Ciao,
sono Rita Bellati
e ti do il benvenuto

Ciao, sono
Rita Bellati
e ti do il benvenuto

So che il tempo è un bene prezioso per tutti e di sicuro è così anche per te. Quindi, prima che tu vada avanti, voglio spiegarti bene chi sono e cosa faccio.

Ho riflettuto a lungo sulle parole da usare per presentarmi e mi sono resa conto che la cosa migliore è iniziare da quello che non sono e da quello che non faccio.

  • Non sono la classica coach e consulente in tailleur 
  • Non sono una copia di qualcuno che hai già visto 
  • Non ho un “metodo” da venderti né soluzioni preconfezionate

Chi sono quindi?

Se hai bisogno di darmi una definizione, puoi pensare a me come a “una coach in sneakers” per il mio stile ma, soprattutto, per l’approccio di apertura a tutte le possibilità con cui svolgo il mio lavoro.
Non ho scritto “tutti” per caso. Tra i miei successi professionali c’è Myselfie Cottage un percorso di apprendimento, crescita e consapevolezza che ho ideato per aiutare donne creative e artigiane a trasformare i loro progetti in attività. Da anni, quindi, il terreno in cui mi muovo è quello femminile. Da qualche tempo, però, ho iniziato a ricevere richieste anche da uomini e questa è stata la scintilla che mi ha portato ad ampliare il mio orizzonte professionale.

La strada che mi ha portata qui

Ho una laurea in Lingue e Letterature straniere e, grazie a un’ottima conoscenza dell’inglese, ho studiato coaching frequentando la Bschool di Marie Forleo e il Gallup®’s strengths coaching certification program.
Ho scelto di diventare una strengths coach certificata Gallup (in tutta Italia siamo soltanto 16) per aiutare le persone a riconoscere ed entrare in contatto con il loro valore, con i loro talenti. E a facilitare un cambiamento, soprattutto nei contesti lavorativi, dove l’approccio strength-based ha un forte impatto e consente di ottenere dei progressi tangibili.

“Se intendiamo la leadership come la capacità di un sistema di percepire e modellare insieme il futuro, allora ci rendiamo conto che c’è bisogno di includere tutti, e che la leadership deve essere distribuita”

C. Otto Scharmer (Teoria U)

Tutta la mia formazione (e ispirazione) ha un respiro internazionale. Le mie figure di riferimento sono studiosi, imprenditori, “visionari” come Brené Brown, Scott Harrison, Simon Sinek, Dan Sullivan, Austin Kleon.
Se deciderai di affidarti a me, avrai accanto una persona che ti ascolterà senza esprimere alcun giudizio, che ti metterà di fronte ai tuoi punti di forza e di debolezza e che ti consiglierà in maniera diretta ed autentica quale strada intraprendere per valorizzare e usare in maniera consapevole i tuoi talenti.
Che ne dici di provarci insieme?